“Siamo pronti per avere un bimbo”. Lei 61 anni e lui 24, una grande storia d’amore (1 di 2)

Ascolta questo articolo

L’amore è un sentimento che travolge, sconvolge, per il quale molto spesso si mette da parte la razionalità, lasciandosi avvolgere dal vortice della passione. Sono in tanti ad aver accantonato, da tempo, i pregiudizi legati, ad esempio, alla differenza di età nella coppia, mentre in molti altri sono ancora dell’ottica che un minimo di lucidità dovrebbe guidare anche questo aspetto, nella scelta del compagno o della compagna da avere accanto.

Insomma, l’amore ha così tante sfaccettature che si potrebbero tenere in piedi dibattiti per secoli, o forse all’infinito, senza mai giungere ad una conclusione universale, dato che il sentimento che tutto può, quello per eccellenza, celebrato da poeti, cantanti, attori, è davvero il più complesso e poliedrico che esista.

Di amori impossibili ne è pieno il mondo, di storie ritenute assurde dai più, eppure se il sentimento è reale, i protagonisti se ne fregano altamente e continuano a portare avanti la loro relazione, cercando di abbattere i muri, troppo spesso legati ai retaggi storico-culturali e sociali, per rivendicare l’autenticità del loro sentimento.

Ci sono coppie disposte a percorrere chilometri, attraversare oceani, sfidare famiglie, pur di stare insieme; ci sono coppie che non potrebbero vivere l’uno senza il respiro dell’altro accanto nemmeno un giorno, relazioni simbiotiche in cui uno non sarebbe nulla senza la sua dolce metà accanto.

Ci sono relazioni definite tossiche sulla base dell’apparenza, perché nessuno, se non i diretti interessati, è dentro la dinamica di coppia; ci sono relazioni che molti decretano “destinate a non durare” ma, pensandoci bene, riflettendoci su, chi può decidere cosa è giusto o sbagliato? Chi siamo noi a poter giudicare cosa è più corretto o non lo è per una coppia?