Piera Maggio, l’annuncio choc poco fa: la verità su Denise Pipitone che non ha potuto raccontare (1 di 2)

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Sono passati più di 18 anni dalla scomparsa della piccola Denise Pipitone, il cui caso continua a suscitare un forte clamore mediatico, nonostante lo scorrere inesorabile del tempo.

Di Denise si sono perse le tracce il 1 settembre 2004, da Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. All’epoca dei fatti, la bimba aveva quasi quattro anni e stava giocando in strada con il cuginetto, mentre la nonna cucinava.

Dopo le ultime novità sulla pista rom che avrebbe portato Denise Pipitone in Valtellina, l’ex pm Maria Angioni, che seguì il caso della scomparsa della minore fino al 2005, in questi giorni ha dichiarato che la bimba potrebbe essere stata portata in Tunisia.

Questa ipotesi entrebbe in contrasto, e anche di molto, con la pista rom che potrebbe tornare utile se solo si riuscissero a tradurre le intercettazioni, risalenti al 2005, di persone che sono fortemente somiglianti a quelle apparse nei video girati da Felice Grieco.

Grieco, come i più informati sapranno, è la guardia giurata che, nell’ottobre 2004,,quindi il mese successivo alla scomparsa di Denise, riprese a Milano una bambina molto somigliante alla piccola di Mazara, che parlava italiano, in compagnia di un gruppo di presunti rom.