Pamela Prati non smette di riservarci colpi di scena e questa volta il misterioso Mark Caltagirone non c’entra nulla, ma ad essere tirato in ballo c’è il Molleggiato, Adriano Celentano, uno dei cantanti più grandi della musica italiana. Dagospia, nella rubrica Dago-Archeo, proprio in queste ore, ha ripreso un’intervista-confessione della showgirl.
Si tratta di una confessione che in pochi conoscono a ricordano, riguardante il flirt di Pamela con Adriano Celentano, di cui rimase incinta. Riprendiamo qui le sue parole: “A Roma avevo avuto soltanto un amore, consumato prevalentemente in una cella frigorifera fra quarti di bue, con un giovane garzone di macellaio. Ma quando conobbi Adriano Celentano, a vent’anni, ero ugualmente abbastanza innocente… Ci amammo per due meravigliose notti. E ora attendevo un figlio da lui. Quando riuscii a trovarlo e a dirglielo al telefono si comportò come un estraneo imbarazzato: ‘Ho già i miei figli,’ disse ‘potevi stare più attenta’”.
Un amore durato due notti stupende, in cui la Prati rimase incinta di Adriano ,per poi prendere una decisione che, tutt’oggi, divide fortemente l’opinione pubblica, coinvolgendo l’etica e la religione: quella di abortire.
La showgirl, in quell’intervista, concluse dicendo: “Quel bambino lo avrei voluto. Ma non potevo metterlo al mondo da sola e senza denaro. Quando seppe che avevo abortito, Adriano mi sgridò: ‘Hai commesso un orribile peccato’ disse. Un anno dopo quei giorni tremendi lo incontrai di nuovo a Roma. Fu gentile e m’invitò ad andarlo a trovare nel suo albergo, cosa che a me parve un altro insulto”.
La Prati e Celentano hanno collaborato artisticamente per dar vita alla copertina dell’album Un Po’ Artista Un Po’ No, nel 1980. Di tempo ne è passato tanto da allora. Oggi Pamela ha un compagno giovanissimo, un modello 19enne e se ne frega delle critiche, specie di chi lo definisce un toy boy. Eppure le rimane il magone per non essere diventata madre. Al Corriere della Sera, difatti, ha dichiarato: “Mi spiace non aver avuto figli, ma sono una zia molto presente. Tra nipoti e pronipoti ne ho una trentina. Li ho seguiti e li seguo tutti”.