Orrore in Italia, neonata immersa in una vasca d’acqua bollente in ospedale (1 di 2)

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Di storie a dir poco sconvolgenti, in cui le vittime sono dei neonati innocenti, è pieno il mondo, purtroppo. Sono casi che fanno rabbrividire anche solo a parlarne.

Storie di neonati andati incontro alle peggiori sofferenze. Alcuni sono deceduti da martiri e non hanno ricevuto, senza ombra di dubbio, la giustizia che meritavano; altri ce l’hanno fatta, portando per sempre le cicatrici di quanto è stato loro inflitto.

Almeno la giustizia, l’idea di sapere che chi si è macchiato di crimini contro minori stia scontando una pena severa; questo lo dobbiamo a tutti quei genitori rimasti orfani di un piccolo in circostanze davvero assurde o che hanno visto il loro bambino ridotto in fin di vita.

Sono madri e padri che tentano di sopravvivere, in attesa di ricongiungersi ai loro piccoli deceduti o che si trovano costretti a vedere il loro bambino con addosso i segni psicologici e fisici di quanto ha dovuto sopportare. Genitori che, nonostante tutto, non smettono di lottare per capire cosa sia accaduto al loro bambino.

C’è un caso che, ai tempi in cui avvenne, scosse fortemente l’Italia. Oggi, dopo 8 anni di processo, il verdetto è stato davvero “ridicolo”, un flop giudiziario, oserei dire. Ma vediamo cosa è accaduto.