Mamma da record, colpisce la figlia con la ciabatta a 30 metri di distanza: il video diventa virale

La ciabatta: uno strumento educativo che molti ricorderanno sulla propria pelle. Ma il modo in cui la usa questa mamma è davvero sorprendente!

Mamma da record, colpisce la figlia con la ciabatta a 30 metri di distanza: il video diventa virale

Educare con la ciabatta: quante delle madri che conoscete hanno adottato questo strumento per mettere in riga i propri figli rei di non aver svolto i compiti o di aver commesso una malefatta?

Questa tecnica – che dati gli effetti dovrebbe essere inserita in tutti i manuali di pedagogia – è stata il terrore dei ragazzini più “vivaci” per molti secoli. Se dovessimo provare a indovinare una data d’inizio di questo uso improprio di tale calzatura la risposta probabilmente sarebbe “da quando sono state inventate le ciabatte!”


Ma oggi, anche grazie a internet e ai social, abbiamo finalmente scovato una mamma che ha raggiunto il livello massimo di questa tecnica educativa: la nuova campionessa nel lancio della ciabatta si è guadagnata questo titolo per aver colpito, con estrema precisione, la figlia in testa, nonostante si trovasse già almeno a 30 metri di distanza.

La ignara ragazza che stava scappando dall’ennesimo litigio in famiglia è stata colpita in pieno dal lancio “a pallonetto” della madre ed è caduta per terra. Presumibilmente più per la sorpresa di essere stata centrata in pieno dopo essersi sentita al sicuro che dal dolore.

Il video pubblicato orgogliosamente dalla madre su internet ha ricevuto milioni di visualizzazioni in pochissime ore. Il lancio è stato così preciso che in molti hanno pensato ad un videomontaggio.

E invece anche guardandolo fotogramma per fotogramma non resta che togliersi il cappello e riconoscere le sue doti balistiche: la mamma da record è diventata la nuova eroina di tutti. Siamo certi che la figlia, qualsiasi fosse il reato contestato dalla madre, abbia già messo la testa a posto dopo averla sbattuta contro il suddetto strumento didattico.

E se neanche questo dovesse bastare, l’ansia di vivere in casa con un cecchino bravo quanto quelli arruolati dal KGB dovrebbe farla desistere dal fare alterare la madre di nuovo.