Lascia il figlioletto chiuso in casa per giorni, il piccolo muore. Mamma assassina si giustifica così (1 di 2)

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Ci sono storie dell’orrore, storie che si fa fatica a credere possano esistere. Eppure, la cronaca italiana ed estera, ogni giorno, ci mette di fronte alla realtà dei fatti.

Lo abbiamo visto con la povera Diana Pifferi; la bimba di 18 mesi che la madre, Alessia Pifferi, ha lasciato morire di stenti nel suo appartamento a Milano, lasciandola sola in un lettino da campeggio, senza cibo, né acqua, per 6 lunghi giorni.

La piccola, quella che tutti noi avremmo voluto difendere e proteggere, non ce l’ha fatta, pur avendo tentato disperatamente di tenersi aggrappata alla vita, prendendo a morsi il suo cuscino.

Ma questa non è l’unica storia perché, di genitori assassini, purtroppo, è pieno il mondo. E la storia che sto per raccontarvi è una esempio lampante della diffusione di questo terribile fenomeno.

Vi parlerò di un caso che ha sconvolto il mondo intero, sgomento dinnanzi a quello che un piccolo ha dovuto patire, sino al tragico epilogo. Vediamo, in dettaglio, quanto accaduto.