La Vip della tv sotto choc: “Mia figlia è morta poco dopo essere nata” (1 di 2)

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Cosa ci può essere per una madre di più lacerante della perdita di un figlio che ha portato in grembo per 9 mesi, subito dopo averlo messo al mondo? E’ un ferita inguaribile perché niente e nessuno potrà lenire la sofferenza.

Purtroppo, un po’ per ignoranza, un po’ per indifferenza, tipica di chi non si sente lontanamente sfiorato dal problema, molte madri che hanno perso il figlio mentre era ancora in grembo per un aborto spontaneo, ad esempio, o subito dopo nato, che hanno la fortuna di rimanere nuovamente incinta, si sentono dire: “Beh, non pensarci più, tanto ora hai lui”.

Come se un nuovo pupazzo potesse sostituire quello vecchio, insomma. Come se il dolore eterno di una madre che ha sfortunatamente provato un’esperienza così drammatica, potesse essere cancellato come una spugna dalla nascita di un altro figlio.

Ogni donna che sperimenta una perdita così grave, la vive a suo modo. C’è chi si chiude in se stessa, chi preferisce aprirsi al dialogo, dando sfogo ai propri pensieri ma il dolore è lo stesso, posso confermarvelo.

Perché chi ha tanto desiderato un figlio, ha visto il suo pancino crescere, ha sentito i battiti del suo cuore e ha intravisto i suoi lineamenti, si ritrova la culla vuota, a guardare e riguardare il corredino che aveva acquistato con tanto amore e stirato alla perfezione, in attesa del suo arrivo.