La mia bimba si svegliava sempre di notte fino a quando non ho avuto una brillante idea.. (2 di 2)

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Solitamente, si sa, sono le mamme a svegliarsi se la bimba piange, quindi ad accumulare una stanchezza difficile da smaltire. Bene, Laura Gerson, vedendo che sua figlia Amelia continuava a svegliarsi e piangere di notte, stanca delle notti in bianco e sofferente nel vedere la figlia che non riusciva a riposare, ha iniziato ad osservarla. A volte, infatti, ci focalizziamo sui sintomi, non dando la dovuta importanza alla causa. Perché Amelia si svegliava? Laura ha finalmente scoperto la causa dei suoi frequenti risvegli notturni, notando che scoppiava in lacrime ogni volta che perdeva il suo ciuccio.

E’ a quel punto che, intuita la causa, ha avuto un’idea davvero bizzarra, in apparenza, ma che ha riscosso notevole successo sui social, dove ha deciso di condividerla. In tantissime sono le mamme che, dopo aver letto i suoi consigli su Facebook, hanno iniziato a seguirla, tanto che il suo post ha raggiunto oltre 1100 reazioni e commenti in pochissimi giorni.

Ma qual è il segreto del suo successo? Ecco le parole della donna: “Mi sono resa conto che la mia bambina si svegliava e piangeva ogni volta che perdeva il ciuccio. Così ho pensato che se ne avesse uno a portata di mano ogni volta, sarebbe riuscita a riaddormentarsi da sola. Così ho posizionato nel lettino, accanto a lei, sistemandoli in diversi punti, 10 ciucci. AL 99%, ogni volta che si sveglia, si muove, trova un altro ciuccio, lo infila in bocca e si riaddormenta”.

Laura Gerson ha aggiunto: “L’ho ripresa più volte con il baby monitor. Sorridevo mentre la vedevo muoversi e trovare il ciuccio. Con i giorni si è abituata e li cercava proprio e nei momenti di maggiore serenità, si addormentava con uno di essi tra le mani, senza nemmeno metterlo in bocca. Non fraintendetemi, non è una maniaca e non porta il ciuccio tutto il giorno, lo cerca solo di notte”. 

Come spesso accade in questi casi, il popolo del web si è diviso in favorevoli e contrari. C’è chi si è complimentata con lei per la curiosa idea che si è rivelata un successone e chi ha avuto da ridire, dicendo che non sarebbe mai riuscita a fare una cosa del genere. Infondo, nessuno ci insegna a fare i genitori e anche questo mondo è bello perché vario!

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