Come riportato da leggo.it, una famiglia sudafricana, originaria di Queensburgh, ha vissuto attimi di autentico terrore proprio nel giorno più magico dell’anno, quello del Santo Natale e la sua storia ha fatto il giro del mondo in pochissimo tempo, tra lo sconcerto e l’incredulità di milioni di utenti che, da oggi in poi presteranno moltissima attenzione ad albero e addobbi, ne siamo certi!
La notizia, dalle testate locali, è passata su quelle del globo e tutti hanno appreso cosa è accaduto a due genitori e ai loro due figlioletti. Come molte altre famiglie, si sono radunati tutti attorno all’albero di Natale addobbato, tra lucine, palline colorate, nastrini e doni. Un’atmosfera davvero fiabesca che avrebbe dovuto regalare gioia, serenità, stacco dalla frenesia della quotidianità, dedicandosi al bene più prezioso: il tempo assieme a chi si ama.
Cosa c’è di più bello dell’unione, dell’amore e del calore di una famiglia unita? Purtroppo sono bastati pochi secondi a che quel momento si trasformasse in un incubo ad occhi aperti poiché, nel momento in cui stavano per scartare i regali, dietro l’abete vero, addobbato a festa, hanno sentito un sibilo. Non riuscivano a capire da dove provenisse ma i loro sguardi terrorizzati hanno detto tutto.
Si sono presto trovati davanti agli occhi un esemplare di Black Mamba, un serpente lungo la bellezza di due metri e mezzo, nero, che è il più pericoloso al mondo, in grado di portare all’altro mondo chiunque con un solo morso, rilasciando un veleno che non lascia scampo a nessun essere vivente. Attimi di autentico panico, quelli che hanno affrontato, ma sono riusciti a tenere la calma e ad allertare il cacciatore di rettili Nick Evans che è riuscito tempestivamente a catturare il serpente, scongiurando il peggio.
Nick Evans, un grandissimo esperto, ha già affrontato numerosi casi simili, per cui, via social, nel commentare la vicissitudine di questa famiglia sudafricana, ha scritto: “Se non fossi intervenuto sarebbe potuta finire male. L’ho raccolto da dove era nascosto, con le pinze, e l’ho sollevato sopra i fili delle luci dell’albero e le cose che potevano cadere. L’ho messo sul pavimento del soggiorno e l’ho bloccato. La famiglia era piuttosto scioccata, come potete immaginare. Il retro dell’albero, comunque, è uno dei posti più divertenti in cui ho trovato un mamba”. Lui ha espresso il suo punto di vista di grande conoscitore ma proviamo ad immedesimarci, per un solo attimo, in questa povera famiglia. Da oggi in poi, ne siamo certi, passerete in rassegna tutti gli addobbi e la parte retrostante l’allestimento natalizio per evitare di correre rischi simili sebbene gli imprevisti possano capitare a tutti.