Italia, taglia la gola alla neonata e nasconde il corpo senza vita in giardino (1 di 2)

Ascolta questo articolo

Ci sono storie dell’orrore, storie che fanno rabbrividire soprattutto chi, una figlia, l’ha sempre desiderata e non ha potuto averla. Il destino, a volte, fa grossi danni.

Il detto “dare i figli a chi non li merita” non ha affatto torto, dato che, sempre più di frequente, la cronaca di porta in luce cosa le madri compiono ai danni dei loro piccoli.

Maltrattamenti, punizioni, sevizie, sino ai casi estremi, quelli in cui i corpicini vengono ritrovati, privi di vita, morti di stenti o martoriati. Lo abbiamo visto con Elena Del Pozzo e con Diana Pifferi ma in Italia ce ne sono tanti casi che hanno suscitato un forte clamore mediatico.

Non si può rimanere in silenzio dinnanzi ad un elenco interminabile di vittime innocenti che hanno perso la vita o che hanno rischiato di morire a causa della furia omicida delle loro madri. Si, avete capito bene, succede anche questo.

Il caso di cui vi parlerò arriva da Lecce, dal Salento, dunque, meta turistica pugliese per eccellenza. Stavolta non starò ad elencarvi le bellezze storico- naturalistiche di questa splendida città o le sue secolari tradizioni, ma vi racconterò quanto, di agghiacciante, si è consumato.