Italia in lutto: è morta nella sua culla a soli 6 mesi (1 di 2)

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Ci sono tragedie che ti logorano a vita, in cui i genitori, rimasti orfani della loro piccola creatura, non riescono a darsi pace. Parliamo di piccoli morti all’interno della loro culletta.

In quanti neo genitori trascorrono intere notti in bianco, a monitorare attentamente il loro bebè per paura che possa accadergli qualcosa? Io l’ho fatto, a mio tempo, con mio figlio.

Eppure gli esperti, da ormai tanti anni, ci forniscono dei consigli che, se osservati alla lettera, potrebbero prevenire determinate situazioni che possono avere un epilogo fatale.

Non è un mistero che le vie respiratorie dei neonati, anatomicamente parlando, siano diverse da quelle di noi adulti. Oltre ad avere un diametro più piccolo, che aumenta con la crescita, sono caratterizzate da una forma conoide.

Ciò significa, più semplicisticamente, che hanno la laringe alta e l’epiglottide stretta. Tutto ciò favorisce una maggiore predisposizione dei neonati a forme di ostruzione. La storia che sto per raccontarvi, risalente al 2019, è un invito a riflettere.