“A 61 anni sono incinta di mio figlio e ne sono fiera, lo abbiamo fatto per amore” (1 di 2)

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L’amore di una madre nei confronti di un figlio è infinito. Ci sono, purtroppo, delle eccezioni, dei casi orrendi di cronaca nera efferata, che parlano di figlicidi, di bambini abbandonati, maltrattati, violentati, ma, nella maggior parte dei casi si tratta di amore.

Un amore viscerale, nato sin da quando il test di gravidanza segna la scritta “incinta”. Un amore maturato, nel corso dei mesi di gestazione, caratterizzati da un mix di emozioni spesso contrastanti.

Gioia e e paura che possa accadere qualcosa, curiosità di scoprire a chi assomiglierà, se sarà un maschietto o una femminuccia. Attesa, ammortizzata dai preparativi per accogliere la nuova creatura.

Il corredino, la stanzetta tinteggiata, riempita di giochi, quel profumo inconfondibile di neonato diffuso per la casa, i primi regali che iniziano ad arrivare.

Tutto è vissuto in funzione del fatidico giorno del parto, quello dell’appuntamento al buio con l’amore più grande della propria vita. Poi il tempo passa, i figli crescono, prendono la loro strade, le loro scelte di vita.