Elena Del Pozzo, “Cosa ha fatto la ginecologa”: Italia senza fiato (1 di 2)

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L’omicidio di Elena Del Pozzo, la piccola di nemmeno di 5 anni, accoltellata a morte dalla madre reo-confessa Martina Patti, che ne ha occultato il cadavere in un campo incolto a pochi metri dalla villetta in cui viveva, ha sconvolto non solo il Catanese, ma l’Italia intera.

Senza ombra di dubbio si tratta di uno dei figlicidi più efferati che entrano, di diritto, tra le pagine di cronaca nera più forti degli ultimi anni. L’ennesima creatura indifesa, strappata alla vita dalla donna che l’ha messa al mondo.

Un caso che divide l’opinione pubblica, attorno al quale in tanti, gente comune, ed esperti, hanno espresso il loro pensiero, anche se la verità, in tutta la sua interessa, al momento è nella mente della Patti, rinchiusa in cella d’isolamento e sorvegliata h24 per paura che possa compiere gesti estremi.

L’unica certezza è che Elena non c’è più. Su tutti gli altri dubbi che ruotano attorno al caso sono al lavoro gli inquirenti che cercano di rispondere alle domande che un poco tutti ci siamo posti: il delitto si è davvero consumato nel campo incolto, come continua a sostenere la madre- assassina? Ha davvero agito da sola o c’è lo spettro di un complice che l’abbia potuta aiutare a nascondere il corpicino?

Manca ancora all’appello l’arma del delitto, un coltello da cucina, quello con cui sono stati inferti i 7 fendenti mortali. Ancora troppe cose da chiarire in questo intricato caso. Ma in queste ore c’è stato un video, diffuso in rete, ha suscitato non poche polemiche.