Anche i personaggi noti come si sa possono trascorrere dei periodi un pò particolari. In particolare quello accaduto ad Antonella Viola, notissima immunologa, ha davvero dell’incredibile e dopo un periodo di silenzio ha deciso di dire la sua su una vicenda.
Questa è la storia della famiglia di Asma e Nadir una coppia originaria della Tunisia e arrivata a Lampedusa con la voglia di cambiare vita nel nostro Paese. Infatti non appena arrivati i due hanno trovato una sistemazione presso una abitazione a Curtarolo ma dopo diverso tempo il loro reddito era diventato alto.
Nadir aveva trovato impiego infatti in una ditta che si occupa di lavori edili e con l’aiuto del comune i due sono riusciti a trovare un hotel a 70 euro notte, per la bellezza di 2.100 euro al mese, molto di più dello stipendio di Nadir. A questo punto entra in campo Antella Viola.
La coppia era costretta da settimane poi a vivere in auto in quanto il costo dell’affitto dell’hotel era troppo alto, e Antonella e suo marito hanno ospitato la coppia in casa fino a quando hanno deciso poi di comprare loro una casa con i risparmi che avevano e secondo le loro possibilità economiche.
Antonella adesso è uscita allo scoperto dopo che sono state diffuse a mezzo stampa alcune dichiarazioni che non corrisponderebbero a verità da parte di alcune sigle sindacali. “Avevo deciso di tenere questa cosa assolutamente privata e riservata, ma oggi l’indignazione è tale che mi sento di raccontare la verità. Leggo su un articolo: ‘Haddad e Asma hanno due bambini piccoli. Vengono dalla Tunisia, lui è un operaio edile, lei ha da poco trovato lavoro come cameriera. Sono usciti dal sistema di accoglienza perché Haddad ha firmato un contratto per una ditta dell’alto Padovano, eppure per mesi non sono riusciti a trovare una casa per loro e per i loro figlioletti” – queste le parole della Viola.
“‘Hanno dormito anche in macchina. Davanti a un bar, così da poter scaldare l’acqua per il latte in polvere della più piccola. Poi la Fillea Cgil, insieme a Caritas e Avvocati di strada, è riuscita a trovare una soluzione’. Bellissimo, peccato che sia tutto falso. Io e mio marito abbiamo tolto dalla strada la famiglia di Asma, portandoli dapprima in casa nostra, dove abbiamo convissuto per un mese, e poi comprando un appartamento che andasse bene per le loro esigenze per poterlo affittare ad un prezzo onesto. Non ho mai visto la Cigl, né la Caritas né alcuna altra associazione” – questo il durissimo j’accuse sui social di Antonella Viola che fa capire come sia stata lei e il marito ad occuparsi di questa famiglia.