Bimbo sbranato dai cani, la triste notizia sulla madre (2 / 2)

Il dramma che ha colpito Eboli con la scomparsa di Francesco Pio D’Amaro, il bambino di soli 13 mesi sbranato da due pitbull in una villetta della frazione Campolongo, ha preso una svolta significativa. La Procura ha proceduto all’iscrizione nel registro degli indagati di cinque persone, tra i quali anche la madre del piccolo.

Secondo quanto riportato da alcuni giornali, la Procura di Salerno, guidata dal sostituto procuratore Alessandro De Vico, ha contestato il reato di concorso in omicidio colposo per omessa custodia degli animali a Gaia Sabato e Fabio Fiorillo, i proprietari dei cani. Anche gli zii del bambino, Simone e Giuseppe Santoro, e la loro sorellastra, nonché madre del piccolo, Paola Ferrentino, legalmente separata dal marito, sono stati iscritti nel registro degli indagati.

L’iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto in vista dell’esame autoptico, previsto per oggi, che dovrebbe fornire ulteriori chiarimenti sulle circostanze della scomparsa del piccolo Francesco. Secondo quanto emerso, al momento dell’accaduto i cani erano sotto la custodia della proprietaria Gaia Sabato, mentre il marito era già andato via nel mese di dicembre.

Alex Zanardi, la notizia è di pochi istanti fa: commosso il mondo dello sport Alex Zanardi, la notizia è di pochi istanti fa: commosso il mondo dello sport

La madre del piccolo e il figlio erano stati ospitati nella stessa casa dalla signora, insieme ai fratelli. Alla fine di marzo, Gaia Sabato avrebbe lasciato la casa, affidando i cani a un’amica con l’obbligo di fornire loro tutto il necessario per il mantenimento.

Secondo le informazioni raccolte, i due cani non avevano mai dimostrato segni di squilibrio fino al a quel giorno e sembravano essere stati accuditi in modo adeguato. L’inchiesta continua a portare alla luce nuovi dettagli su questa triste vicenda, mentre l’intera comunità di Eboli rimane colpita dal dolore per la perdita di Francesco Pio D’Amaro.