Bimbo picchiato e ridotto in fin di vita: cosa ha detto al papà (1 di 2)

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Ci sono storie dell’orrore di cui si fa enorme fatica a parlare perché riguardano i bambini; quelli che tanto avremmo voluto proteggere al di sopra di ogni cosa. Eppure, la strage non si ferma.

Nelle mura domestiche, sono proprio le persone di cui i piccoli si fidano ciecamente, a compiere su di essi le peggiori sevizie e questo non lo dico certamente io, ma i dati diramati dalla cronaca nazionale ed estera.

Solo pochi giorni fa, ha scosso l’Italia intera la vicenda del piccolo Ryan, un bimbo di soli 6 anni ridotto in condizioni gravissime a Ventimiglia, in provincia di Imperia.

Una storia agghiacciante, attorno alla quale gli inquirenti sono incessantemente al lavoro al fine di ricostruire l’intera dinamica dei fatti e che, sin dall’inizio, ha subito fatto emergere una realtà inquietante.

Sono passati diversi giorni e in tanti si chiedono come stia Ryan. E’ stato lo stesso bimbo, ridotto in fin di vita, a fare delle clamorose rivelazioni al padre. Vediamo cosa ha detto.