Bimbo morto a Sharm, interrogati i genitori di Andrea: ecco cosa è emerso (1 di 2)

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E’ trascorsa una settimana dai funerali del piccolo Andrea Mirabile, il bimbo morto mentre era in vacanza a Sharm El Sheik, con la chiesa palermitana di San Basilio gremita di gente.

Una folla commossa ha accompagnato nel silenzio la piccola bara bianca del piccolo, ancora incredula per l’accaduto. All’omelia ha preso parte anche il papà di Andrea, Antonio Mirabile, che era stato dimesso dall’ospedale la sera precedente .

Purtroppo l’esame autoptico non è stato sufficiente a capire cosa abbia ucciso il bambino nel resort di lusso a Sharm. Dopo quella effettuata dalle autorità egiziane, nemmeno la nuova autopsia, svoltasi presso l’istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo, ha chiarito le cause della morte, per cui bisognerà attendere i risultati degli accertamenti istologici e tossicologici che arriveranno tra una novantina di giorni.

Intanto ai genitori, che dovranno trovare la forza di andare avanti dopo la perdita di un figlio di soli 6 anni, resta una sola consolazione: la piccola che Rosalia Manosperti porta in grembo che si chiamerà come il piccolo Andrea desiderava: Silvia.

Intanto le indagini proseguono a ritmo serrato perché gli inquirenti hanno dubbi sull’intossicazione alimentare. Proprio per far luce sull’accaduto, a 1 settimana dai funerali di Andrea, Rosalia Manosperti e Antonio Mirabile sono stati interrogati dai poliziotti.