Bimba di 9 mesi massacrata di botte, a calci e pugni, dal patrigno (1 di 2)

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Un’altra storia di quelle che non vorremo mai sentire e in cui la vittima è una bimba di 9 mesi. La mattanza prosegue. Continua l’inaudita crudeltà con cui gli adulti massacrato, senza alcuna pietà, piccoli innocenti.

È un fenomeno sempre più dilagante, attorno al quale occorre, per davvero, un rigido intervento del legislatore prima che l’elenco sia destinato ad accrescersi.

Sono tanti i casi, di cronaca italiana ed estera, di bambini seviziati, torturati, abusati, sottoposti ad ogni tipo di sevizia. Ma quanto altro ancora dobbiamo sentire di così orribile?

Sono bambini privati per sempre della loro serenità, della spensieratezza della loro tenera età, che porteranno per sempre danni psicologici irreversibili della violenza umana.

Ricordando che è proprio tra le mura domestiche che si consumano, nella maggior parte dei casi, le aggressioni,  e che i carnefici hanno spesso proprio i volti di chi dovrebbe proteggere queste creature al di sopra di tutto, urgono pene più severe.