“Addio amore di mamma”. Strazio e dolore dei genitori: Angela muore a 16 anni (1 di 2)

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La morte di un figlio prima di quella di un genitore è vista, da sempre, come contro natura. Come si può sopravvivere ad un dolore così devastante? E’ praticamente impossibile, in quanto è tutta un’agonia, in attesa di ricongiungersi al proprio adorato bambino.

Purtroppo la malattia, ogni giorno, miete vittime. Piccoli innocenti , strappati alla dimensione terrena da un atroce destino che non lascia loro scampo, pur avendo combattuto con tutte le loro forze.

Sono tantissime le storie di bimbi guerrieri, che si sono trovati ad affrontare un mostro più grande di quanto potessero immaginare…. un mostro che ha prosciugato ogni loro energia e la spensieratezza dei loro anni.

Avevano un’infinità di sogni, desideravano essere felici, assieme ai loro amici, ai loro familiari, eppure c’è chi ha deciso di rapirli dalla terra troppo presto, senza dar loro il tempo per realizzarsi.

Un destino davvero crudele, che lascia un senso di vuoto incolmabile, una ferita sempre aperta, sanguinante, nonostante ci si affidi ai ricordi, alle foto sparse per la casa, agli indumenti, ai pelouche. C’è chi trascorre intere giornate a pregare sulla tomba del suo amato bambino e chi ha perso anche la fede.