
Al di là della competizione, vinta alla grandissima, al di là dell’adrenalina pura che Sinner è capace di sfoderare e della suspence, sotta dalla sua vittoria, il gossip non poteva non attenzione il campione nel suo privato.
C’è un’immagine dolce, inaspettata, che ha lasciato tutti i fan senza parole. Ebbene si, Sinner, che aveva appena battuto Carlos Alcaraz nella finale delle ATP Finals a Torino, ha finalmente potuto abbracciare la sua fidanzata, Laila Hasanovic. Al loro fianco, l’elemento più chiacchierato: Snoopy, il piccolo cagnolino di Laila. In pochi secondi, il quadrupede è diventato la mascotte non ufficiale e l’ospite d’onore che ha rubato la scena nel palazzetto.
La presenza dell’animale, una vera e propria sorpresa, ha persino colto di sorpresa lo stesso tennista. Era il segno più visibile di un mutamento in atto nella vita privata di Sinner, abituato a una riservatezza quasi assoluta. La loro relazione, infatti, è sbocciata lentamente, lontano dagli obiettivi dei fotografi e dai gossip più insistenti.

Un percorso discreto, fatto di viaggi e incontri lontani dalla platea mediatica. Quell’abbraccio in tribuna, così esposto e carico di familiarità, unito alla presenza inattesa di Snoopy, ha certificato la nuova normalità del campione. Non a caso, parlando del trofeo che inseguiva da mesi, Sinner ha voluto sottolineare una cosa: “È stato più bello dello scorso anno“. Una dichiarazione che suonava come una liberazione, forse perché questa volta la gioia della vittoria era davvero completa, personale e condivisa. Tutti speravano in un bacio, in un gesto plateale, in una scena da film romantico.
Sinner, coerente con il suo modo di essere, ha abbracciato la sua Laila intensamente, con quell’affetto trattenuto ma profondissimo che è indicativo di un grande amore ma che vuole proteggere. Lei ha ricambiato con uno sguardo complice, un sorriso di congratulazione, autentico, profondo ma sobrio.