Roberta Ragusa, è successo in carcere. Antonio Logli: la notizia choc

Nella nota trasmissione Quarto Grado si è tornati a parlare del discusso caso di Silvia Ragusa. Arriva la clamorosa indiscrezione dal carcere: ecco di cosa si tratta.

Pubblicato il 24 luglio 2022, alle ore 11:40

Roberta Ragusa, è successo in carcere. Antonio Logli: la notizia choc

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Condotta da Gianluigi Nuzzo e Alessandra Viero, la trasmissione Quarto Grado è ormai un punto di riferimento assoluto per quanto riguarda l’approfondimento dei casi di cronaca nera. Nel corso dell’ultima puntata si è parlato nuovamente del caso di Roberta Ragusa, la donna uccisa dal marito Antonio Logli, condannato dopo i tre gradi di giudizio a 20 anni di carcere

Scomparsa dalla sua abitazione di Gello di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, nella notte tra il 13 e il 14 gennaio del 2012, il cadavere della 45enne non è mai stato ritrovato. A distanza di 10 anni sono ancora molti i punti oscuri di questa macabra vicenda, ecco le ultime sconvolgenti novità.

L’intervista a Logli

In tutti questi anni, e anche dopo la condanna in via definitiva, Antonio Logli si è sempre dichiarato innocente. Secondo le sue motivazioni, la moglie si sarebbe allontanata volontariamente, facendo perdere di sè le tracce. In realtà, la verità giudiziaria è un’altra, per la Corte di Cassazione non vi sono dubbi sia stato lui il colpevole dell’omicidio.

Nel corso dell’ultima puntata di Quarto Grado è stata mandata in onda una inedita intervista ad Antonio Logli, che ha dichiarato quanto segue: “Non ho mai parlato male di Roberta perché la madre dei miei figli e mai lo farò perché la rispetto. Ho paura sia segregata da qualche parte. A me è piaciuta tantissimo, sia come persona che come donna e fino a quando non abbiamo avuto i ragazzi è andato tutto liscio“.

Il 59enne è recluso attualmente presso la casa circondariale di Massa, dove dovrà scontare ancora molti anni di reclusione. Tuttavia, oltre a professarsi ancora innocente, è convinto che la moglie sia addirittura ancora viva e segregata da qualche parte. A chi insinua il movente della gelosia, Logli risponde: “Non sono mai stato geloso. La lasciavo uscire tutte le volte che voleva”, e conclude poi “…non ho mai fatto nulla di male. Spero che domani ci sia una ricompensa a quello che ho fatto”.

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Andrea Rubino

Cosa ne pensa l'autore

Andrea Rubino - Antonio Logli continua a dichiararsi innocente per il presunto omicidio della moglie. In realtà la giustizia ha già fatto il suo corso e, nonostante non sia mai stato ritrovato il cadavere, ha condannato l'uomo a 20 anni di reclusione. Personalmente ritengo che la condanna in via definitiva parli già da sè, è giusto che Logli sconti la sua pena.

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