“Non mi giudicate”. La lettera a cuore aperto di Elisa sta facendo impazzire il web (1 di 2)

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Il tradimento, per chi l’ha provato sulla propria pelle, proprio come me, è un’esperienza atroce, devastante, che ti logora, ti assale di sensi di colpa. Un po’tutte le donne tradite, guardandosi allo specchio, si saranno chieste: “Cos’ha lei che io non ho? “.

Il problema, l’ho capito poi, non sta in noi, o quantomeno, prima di arrivare a tradire, esiste il sedersi a tavolino e, face to face, discutere su cosa c’è nel rapporto che non va e che ne sta determinando la distruzione.

A volte potrebbe trattarsi di semplici periodi bui, i classici alti e bassi che accadono in molte coppie e che, se la relazione si basa su solidi sentimenti, si risolvono anche con l’intervento di specialisti.

C’è una fetta di popolazione, però, che preferisce tradire, per sentirsi nuovamente viva, travolta dal vortice di una passione nuova, tutta da scoprire. E questo discorso vale sia per le donne che per gli uomini traditi.

Oggi, però, voglio riportarvi l’esperienza non di un soggetto tradito, bensì di un’amante. Lei si chiama Elisa, ha 42 anni, è di Roma e da 10 anni frequenta un uomo sposato che ha conosciuto in vacanza a Formentera.