“Ho trovato soltanto a 73 anni il coraggio di dirlo, sono gay”. L’annuncio del famoso cantante (1 di 2)

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Viviamo in una società che, nonostante le lotte per abbattere qualsiasi pregiudizio sull’omosessualità, continua a guardare con gli occhi storti due uomini che si baciano in pubblico o che, semplicemente, camminano mano nella mano.

Le cose vanno dette per quel che sono e la piaga dell’omofobia continua ad essere forte. Questo porta molte persone a reprimere il loro vero orientamento sessuale, per paura di subire conseguenze devastanti.

Se finora abbiamo sempre parlato di omofobia sociale, altrettanto deleteria è l’omofobia interiorizzata, quella che il gay o la lesbica sperimentano sulla loro pelle.

Si tratta di sensazioni terribili, legate a pregiudizi, disinformazione, mancanza di supporti sociali, e soprattutto dalla condanna sociale che le persone omosessuali devono combattere nel quotidiano.

Il mix di tutti questi fattori può provocare carenza di autostima, abuso di sostanze e di alcol, ansia, depressione, disturbi ossessivi, tentativi di suicidio etc. Questo interessa sia i comuni mortali che i vip che non sono indenni a queste sofferenze.