Hai mai provato la posizione del triceratopo? È ora di provarla

Siete amanti dei dinosauri? Se vi incuriosisce il loro mondo, non potrete lasciarvi sfuggire la posizione del triceratopo. Ecco in cosa consiste e le sue varianti.

Hai mai provato la posizione del triceratopo? È ora di provarla

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Chi è fan dei dinosauri, di sicuro li collezionerà. E se tra modellini dall’effetto realistico e altri simpatici gadget disseminati per la casa, libri, film come lo spettacolare Jurassic Park, pensavate di sapere davvero tutto su di loro, beh, vi sbagliate.

Perchè anche nella sfera intima esiste una posizione che si rifà ad un dinosauro in particolare. Quale? Il triceratopo, il più famoso fra i “dinosauri cornuti”, i Ceratopsidi, vissuto alla fine del Cretacico, caratterizzato da una testa enorme con tre corni: uno tozzo e corto sul muso, e due più lunghi sopra alle orbite, diretti in alto e in avanti.

Ecco di cosa si tratta 

E se il triceratopo incuriosisce i piccoli di casa per via della sua corporatura robusta e tarchiata, il famosissimo avversario erbivoro del T-Rex, dall’aspetto iconico, caratterizzato dal grande collare e dalle sue tre corna, è conosciuto anche dal pubblico adulto. Si, perchè tra le lenzuola, con il vostro partner, potrete sperimentare una posizione che deve il suo nome proprio a lui: la posizione del triceratopo. La cosa potrebbe suscitare un po di ilarità, perfettamente comprensibile ma, passato l’iniziale imbarazzo, vediamo un po come procedere nella pratica. 

La donna deve chinarsi in avanti, con il busto parallelo al suolo, formando una L con il corpo, con le gambe leggermente divaricate e le braccia parallele al busto. Il partner, alle spalle della donna, deve prenderle i polsi, in modo da tenerla bloccata in posizione oppure può avvicinarli, portandoli verso la schiena di quest’ultima. Ovviamente esistono delle varianti che possono riguardare la posizione della braccia o delle gambe, abbandonandovi alla fantasia e all’intesa di coppia. Quindi potete alzare una gamba, accovacciarvi entrambi, far si che la donna si inginocchi su una superficie, mantenendo le braccia sempre lungo i fianchi. Ma vi siete mai chiesti perchè questa posizione si chiama così? Perchè uno dei due deve comportarsi allo stato brado, mentre l’altro deve tenere il controllo, facendo di voi quel che vuole.

Una precisazione: tutto questo deve avvenire con la consapevolezza che ad ambedue piaccia questo tipo di rapporto e può essere un ottimo modo per “rompere la routine” di alcune coppie collaudate, prendendosi meno sul serio e ridendo assieme. Questa posizione, piuttosto bizzarra ha molti punti a favore, permettendovi di decidere quanto profondo debba essere il rapporto, magari con l’ausilio di qualche giochino del piacere. Per il resto… è tutto a vostra discrezione! Se siete alla ricerca di qualcosa di accattivante e non scontato, questi consigli fanno al caso vostro!

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Caterina Lenti

Cosa ne pensa l'autore

Caterina Lenti - Se c'è intesa tra due persone e ci si legge nel pensiero, al punto da voler sperimentare qualcosa di nuovo e divertente, ci si può sbizzarrire con questi consigli. Ognuno è libero di vivere la propria intimità come vuole e ridere sotto le lenzuola è bellissimo anche ricordando il simpatico triceratopo.

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