Quanto vi stiamo per raccontare non è sicuramente la prima volta che accade nella casa del Grande Fratello. Bestemmiare non è mai cosa buona per nessuna ragione, in quanto le cose come si sa possono essere anche dette in toni più civili.
A volte però le persone non riescono proprio a trattenersi e imprecano ogni sfilza di figure che hanno a che fare soprattutto con la religione cattolica e non solo. E questa come si sa è una pratica davvero deplorevole. Specie quando la si fa in pubblico.
E a quanto pare alla telecamere del Grande Fratello e agli stessi spettatori non sarebbe sfuggita una imprecazione di Marco Maddaloni pronunciata quando quest’ultimo stava conversando con Massimiliano Varrese. Se ne sarebbero accorti praticamente tutti quelli che stavano guardando la tv e non solo.
Visto che Maddaloni avrebbe imprecato c’è già chi tra i telespettatori ne chiede la squalifica immediata. Ovviamente adesso spetterà alla produzione verificare quanto accaduto e prendere quindi i dovuti provvedimenti nei confronti del Maddaloni.
Tra l’altro negli scorsi giorni si era diffusa una polemica attorno ad un tatuaggio che Paolo Masella ha sul suo corpo. Quest’ultimo recita il motto Usque ad Finem, un motto latino che vuol dire “Fino alla fine”. Si tratta di un motto che già utilizzavano i legionari romani e che vuol dire praticamente lottare fino alla fine, ad ogni costo.
Ma è stato interpretato come un motto usato durante il Ventennio e dopi una rapida ricerca in Rete i telespettatori hanno capito che si trattava di un motto assolutamente innocuo. Anche Paolo Masella, così come Maddaloni, è finito sotto le critiche in questo periodo.