Dai e Dai di Reazione a Catena, svelato il loro segreto (2 / 2)

I Dai e Dai, trio composto da Marco Voir, Simone Costagliola e Simone Mariottini, sono i campioni in carica di Reazione a Catena e, grazie alla loro bravura, hanno portato a casa un montepremi davvero notevole, oltre alla stima dei telespettatori che hanno ammirato il loro talento, nonostante la giovane età.

Per dovere d’informazione, ricordiamo che i tre avevano già partecipato al programma un paio di anni fa, per poi ritornare, più preparati e più agguerriti di prima, il 1° agosto di quest’anno, perfettamente consapevoli che un errore minimo, dettato dall’adrenalina del momento o dalla fretta, avrebbe portato all’eliminazione dal gioco.

Il trio ha catturato l’attenzione anche del conduttore del quiz game Marco Liorni, che ha parlato di loro in un’intervista a Tv, Sorrisi e Canzoni, spendendo parole davvero splendide nei loro confronti. Questo quanto da lui dichiarato: “Sono un bell’esempio di concorrenti, anche nel privato sono molto amici e si vogliono bene. Hanno capito che nel nostro gioco è bene lasciarsi andare ed essere il più possibile gioiosi e rilassati”.

I Dai e Dai hanno vinto oltre 100mila euro e, intervistati dallo stesso Tv, Sorrisi e Canzoni, hanno parlato di quanto, dietro al loro successo, si nasconda una lunga preparazione, creando un’app per restare sempre ben allenati, difatti hanno detto: “Ci siamo inventati un’applicazione che tenesse traccia di tutte le parole su cui ci allenavamo, quelle frequenti e indovinate, ma soprattutto quelle rare e sbagliate. Ci siamo allenati sulle intese perdenti. Durante le simulazioni a casa arrivavamo anche a 29. In studio è diverso il tono di voce che devi usare, devi quasi urlare, cerchi di scandire ogni parola e questo ti rallenta.”. Questo il loro segreto. 

Il 30enne Simone Costagliola è quello del trio con la passione per lo spettacolo e il mondo televisivo, come si evince dalle sue parole: “Andavo al mare incollandomi la faccia ritagliata di Pino Insegno o Amadeus, conducevo e facevo giocare gli amici”. Di tempo ne è passato e i tre inseparabili amici, da ben 16 anni, continuano ad allenare la mente (cosa che dovremmo fare tutti). A giudicare dai risultati, fanno benissimo!