Cremonini confessa: "Attratto da un uomo". Di chi si tratta (2 / 2)

Una delle prime conseguenze della ritrovata libertà è stata l’apertura verso il mondo e verso se stesso. Cesare Cremonini si è sbarazzato di quella che chiama “incapacità di amare,” una condizione che lo teneva fermo da anni.In questa fase di riappropriazione personale, l’artista ha anche confermato la fine della storia con la giornalista Giorgia Cardinaletti. Tuttavia, ha specificato di essere oggi innamorato.

Spingendosi oltre l’immediato, il 45enne ha parlato in termini molto ampi della propria affettività, ammettendo di essersi sentito attratto anche da un uomo in passato.

Quando gli è stato chiesto se ha provato attrazione per un uomo, ha risposto: «Certo. Su un braccio ho tatuato Freddie Mercury! A me sono arrivati come un bagaglio culturale i fumetti di Andrea Pazienza, la cultura underground di Bologna, le serate all’Arcigay, la vicinanza con il mondo della musica elettronica di Riccione, il Cocoricò, il travestitismo. Un mondo che non aveva generi da dover specificare» e quando gli è stato chiesto se ha avuto esperienze omosessuali: «No, però ho legato la mia vita a una visione in cui fosse naturale l’inclusività e il piacere come senso del vivere. Tanti pensano che il sesso sia un esperimento. Io sono convinto del contrario. L’amore è sperimentale, il rapporto intimoè metodico. Io sono sperimentale».

Lancia la moglie dal balcone, poi si butta nel vuoto Lancia la moglie dal balcone, poi si butta nel vuoto

Una rivelazione legata alla sua visione di inclusività e piacere, maturata fin da ragazzo frequentando l’Arcigay di Bologna.Per lui, il sesso è metodico, mentre l’amore è sperimentale.

Una prospettiva che si riflette anche nel suo approccio alla vita, dove la ricerca della verità personale è un motore costante.Questa ricerca non è nuova. Cremonini ha infatti svelato di essere stato determinante in una delle scelte più difficili della sua vita familiare, quando ha convinto la madre a lasciare suo padre. Un padre che, a detta del cantante, aveva un atteggiamento possessivo, arrivando a dire alla moglie che anche il cinema era di troppo per lei.