Una notizia improvvisa ha scosso la cronaca nazionale: Alessandro Basciano, ex tentatore di Temptation Island, modello ed ex compagno di Sophie Codegoni è stato arrestato per stalking nei confronti dell’ex fidanzata con la quale ha una bambina di due anni. Dopo la denuncia della 23enne, presentata a dicembre 2023, la procura milanese ha aperto l’inchiesta, effettuata dai carabinieri.
Oggi, le manette. E’ stata la Codegoni, ex tronista di Uomini e Donne e concorrente del Grande Fratello, a raccontare il calvario che ha dovuto subire in questi mesi. Da Il Messaggero, nostra fonte di riferimento per la stesura dell’articolo, riproduciamo fedelmente le sue dichiarazioni: «Non potevo più uscire da sola, se non quando sapevo, controllando i social, che lui era via per lavoro».
Sophie ha ripercorso quello che ha passato, iniziando dal 26 luglio del 2023 nell’isola greca di Mykonos fino all’ultima della notte tra il 13 e il 14 novembre scorso a Milano, quando Basciano avrebbe prima preso a pugni un amico della 23enne e sfondato il parabrezza della sua auto e poi avrebbe chiamato l’ex compagna per dirle che sarebbe arrivato a casa sua per «ucciderla».
L’avrebbe pedinata in più occasioni, anche quando lei era assieme ai suoi familiari, e l’avrebbe chiamata «50-60» volte al giorno. Da Il Messaggero emergono queste parole pronunciate da Basciano nei confronti della famosa ex influencer: «Mi faccio il carcere», «devi morire», «ti devo sput…. sui social»,
Un’escalation di atti, quelli di Basciano ai danni di Sophie, messi nero su bianco, da cui si evince quanto lei fosse sempre più «impaurita». Il gip, parla anche di un paparazzo, un fotografo, forse incaricato da Basciano di pedinare l’ex fidanzata e e dello stesso parere è la madre, elencando tutti gli atteggiamenti attuati contro la figlia.
Basciano, come riportato da Il Messaggero, avrebbe scritto alla 23enne messaggi come: : «Se non torni con me, ti ammazzo come un cane», «affacciati alla finestra, le paghi tutte». E ancora: «Per me sei morta, mi fai schifo». Oltre a queste offese verbali, sono conseguiti i fatti, con strattonamenti nel corso di eventi pubblici e di lavoro. Oggi, l’arresto.