Cartone ondulato, come usarlo e cosa realizzare

Sappiamo bene che certi lavori, con la carta, non si possono realizzare. Non perché siano complicati, ma per la resistenza del materiale. Prova a realizzare una scatola di grandi dimensioni col cartoncino!

Cartone ondulato, come usarlo e cosa realizzare

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Sei un patito del fai da te, segui tutti i tutorial dai tempi di Muciaccia e hai deciso di prendere il tuo bel cartoncino formato risparmio e con impegno ti sei messo a realizzare la tua scatola. Ma già dai primi passaggi noti qualcosa che non va. Dopo pochi minuti ti chiederai chi te l’abbia fatto fare!

Usando cartoncino, sicuramente  avrai una scatola moscia o, come insegnavano ad Art Attack, per indurirla decidi di ricoprirla con strati e strati di colla vinilica e carta igienica!  Spoiler… non asciuga in 2 ore!  Il nostro intento è creare in modo professionale, quindi, per quanto suggestiva, questa soluzione è bocciata!

Che cos’è il cartone ondulato

Il cartone ondulato è composto esternamente da due fogli di cartone piano e all’interno uno o più fogli di cartone ondulato tenuti insieme da collanti naturali. Per le sue caratteristiche di riciclabilità e biodegradabilità è diventato nel tempo il materiale più richiesto nella produzione di imballaggi.

Creare con il cartone ondulato: come usarlo e cosa realizzare

Chi non ha in casa una vecchia scatola di cartone? “Hai visto mai che torni utile”: niente di più vero! Il cartone ondulato è uno dei materiali più riciclati della storia dell’handmade. Ha una buona consistenza e quando viene assemblato è resistente e duraturo. 
Tuttavia ha i suoi lati negativi. 

Non è impermeabile

Costruire qualcosa con il cartone pressato va assolutamente trattato con un primer o una vernice idrorepellente.  O rivestito con plastica adesiva. Sconsiglio entrambe, in  quanto la parte adesiva non avrebbe modo di aderire.

Non è facile da tagliare

Non dico che sia impossibile, ma un cartone pressato, ben conservato, può raggiungere uno spessore di 7mm. Tagliarlo con le forbici diventa un problema. Un trucco è quello di bagnare leggermente la parte da incidere. Ma devi fare attenzione. Se esageri con l’acqua, rischi che il cartone, asciugandosi, rimanga impreciso e raggrinzito o, nella peggiore delle ipotesi, in caso di cartone scadente, si sfalda in lamine, ossia si staccano tutti gli strati di cartone.

Evita anche seghe a filo caldo, la carta non si scioglie come il polistirolo, rischieresti solo di bruciare la carta.

Come si taglia il  cartone ondulato

L’attrezzo migliore sul mercato, è il cutter! Ebbene sì, economico e manuale. La perfezione del lavoro dipende esclusivamente dalla tua bravura. Ti sconsiglio i bisturi, opta per un classico taglierino.

Disegna prima ciò che devi ritagliare, e poi procedi attentamente a due passaggi, con mano ferma e continuativa: il primo passaggio lo dovrai fare di punta, la lama girata verso di te, sempre affilata, seguendo tutto il perimetro. Stacca la mano il meno possibile. In questo modo avrai delineato con un primo taglio tutto il bordo. 

Il secondo passaggio, dovrai farlo di taglio, sempre con la lama verso di te, incidendo fino in fondo. In questo modo avrai un bordo netto, non frastagliato.  In alcuni punti è probabile che la lama non abbia raggiunto il fondo. Capovolgi il lavoro e con piccoli tagli di punta incidi fino in fondo. 

Per evitare questo problema, e se i tuoi intagli sono piccoli, puoi stendere sotto al cartone uno strato di gomma schiuma, o di plastilina. Ma attenzione a non schiacciare troppo, rischieresti di piegare il cartone anche in punti dove dovrebbe essere liscio. 

Come incollare il cartone ondulato

L’incollaggio del cartone ondulato è fondamentale per ottenere un ottimo risultato, duraturo nel tempo. 
Innanzitutto, durante il progetto, devi già stabilire le varie incollature.

Incollatura laterale

È l’assemblaggio di due fogli di cartone sui bordi.  Angoli e lati, qui serve la precisione. Consiglio la colla a caldo a bassa temperatura, in  questo modo si ha il tempo di spostare i bordi in posizione ottimale.  Sconsiglio la colla vinilica, perché entrerebbe nelle zigrinature nel cartone, bagnandolo troppo.  L’incollatura laterale deve essere resistente, precisa e pulita

Incollatura  facciale

In  questo caso sono le due pareti ad attaccarsi e di solito si utilizza per aumentare lo spessore. Ideale la colla vinilica, spennellata senza arrivare ai bordi, perché da lì potrebbe partire la sfaldatura. Se hai paura di esagerare con la colla, puoi sempre ricoprire con nastro adesivo di carta, se il lavoro verrà successivamente dipinto.

Incollatura angolare

La più comune, consiste nell’attaccare un bordo ad una parete.  Solo ed esclusivamente in questo caso puoi utilizzare a scelta il tipo di colla che preferisci: a caldo, a pressione o vinilica sortiranno lo stesso risultato. L’importante è mai eccedere nelle dosi.

Cosa creare con il cartone ondulato

A cosa serve il cartone di solito? A fare scatole! Quindi l’uso migliore del cartone ondulato è per realizzare contenitori. Questo perché una struttura chiusa ha maggiore resistenza rispetto, esempio ad una sagoma.  Inoltre per creazioni con una sola superficie, non possono crescere in altezza, a meno che non vengano rinforzate, le cosiddette “puntellature”.

Quindi scatena la tua fantasia e realizza scatole, cofanetti, bauletti, ma anche mobili, purché sufficientemente rinforzati.

I nostri video tutorial
Maria Ronchi

Cosa ne pensa l'autore

Maria Ronchi - Progetto e realizzo oggetti da scrivania anche con il cartone ondulato. Sinceramente non è tra i miei preferiti, ma per le scatole va benissimo ed è anche economico. Se hai tanta fantasia, puoi realizzare veramente di tutto! Un Natale utilizzai il cartone ondulato insieme al cartonfoam -materiale che tratterò prossimamente- e creai un mobiletto da bagno per i medicinali, con chiusura a chiavistello e rivestito in velluto rosso. L'interno lo colorai in tinta legno, con l'effetto delle venature. Fu un successone! Ancora oggi, trascorsi 7 anni, è intatto e mi chiedono se è veramente un mobiletto di cartone! Handmade non significa fare "lavoretti".

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