Come apparecchiare la tavola per ogni occasione in modo corretto

Durante le feste particolare riguardo deve essere dato al momento di apparecchiare la tavola. La mise en place deve rispettare alcune regole ben precise ma questo non impedisce di personalizzarla in base all'occasione e all'evento

Come apparecchiare la tavola per ogni occasione in modo corretto

La tavola delle feste è l’occasione per presentare e proporre alla famiglia e agli ospiti un menù speciale. Tuttavia non deve essere sottovalutata l’importanza di apparecchiare la tavola. Specialmente negli ultimi anni, infatti, oltre alle decorazioni negli ambienti, nella convivialità del banchetto delle feste è apprezzata anche la scelta di imbandire la tavola a tema.

Qui non si parla di modificare le regole generali legate alla disposizione di posate, piatti e bicchieri ma di personalizzare la tavola con colori e decorazioni adatte alla festività.

Le soluzioni creative, originali e low cost sono numerose e differenti e possono essere sfruttate nelle occasioni formali ed informali. Natale, capodanno o Pasqua sono le ricorrenze adatte per sbalordire gli ospiti e lasciare loro un piccolo cadeau in ricordo del tempo trascorso insieme.

Scopriamo dunque quali sono le regole generali legate alla mise en place della tavola e alcune idee, semplici ed originali, da sfruttare in queste occasioni. L’importante è, però, evitare gli eccessi che possono compromettere l’idea di un banchetto elegante ma sfizioso.

Apparecchiare la tavola richiede di rispettare alcune regole basi
Apparecchiare la tavola richiede di rispettare delle regole basi

Le regole generali

Il colore della tovaglia, a prescindere dall’occasione, si deve abbinare ai piatti, alle posate e ai bicchieri.

Le posate vanno messe seguendo un ordine specifico. Alla destra dei piatti di portata, piano e fondo, andrà messo il coltello con la lama rivolta verso l’interno. A sinistra andrà la forchetta. Se il menù prevede del pesce, bisognerà aggiungere coltello e forchetta da pesce. Coltellino e forchettina della frutta e dei formaggi andrà posto in alto, rispetto al piatto, insieme al cucchiaino o forchettina del dessert. Il manico della forchettina della frutta dovrà essere rivolto a sinistra, mentre quello del cucchiaino sulla destra.

I bicchieri devono essere almeno due: uno per il vino e l’altro per l’acqua. Questi vanno posti in alto a destra rispetto al piatto. In ordine andranno da destra a sinistra bicchiere d’acqua, bicchiere da vino bianco e bicchiere da vino rosso. Quello da liquore non va messo a tavola.

Il tovagliolo, piegato, andrà posto sopra il piatto o alla sua sinistra, così come il piattino su cui posare il pane, se servito in monoporzione.

Oltre a scegliere del vino adeguato, è elegante porre l’acqua in caraffe di vetro.

Nell'apparecchiare la tavola di Natale non devono mancare il rosso e l'oro
Rosso e oro sono i colori ideali per apparecchiare la tavola a Natale

Come apparecchiare la tavola a Natale

La magia del Natale, l’attesa della nascita di Gesù Bambino, è un momento che solitamente si trascorre in famiglia o con gli amici più cari.

Il colore del Natale è per antonomasia il rosso, ma anche l’oro, il verde e l’argento. Tovaglia, posate e bicchieri dovranno rimandare al tema della festività. Queste sono le occasioni in cui poter apparecchiare con porcellane, argenti e cristalli. Tuttavia, oggi è di tendenza scegliere e mettere in tavola posate, bicchieri e piatti realizzati proprio per la ricorrenza natalizia.

Con un po’ di fantasia, manualità e creatività possiamo personalizzare ed apparecchiare la tavola di Natale in modo originale. Spazio a ghirlande, candele, pigne e luci natalizie che andranno ad impreziosire il centrotavola. I tovaglioli di stoffa potranno essere piegati in modo da formare una stella o un albero di Natale.

Sui segnaposti ci si può davvero sbizzarrire utilizzando rametti di erbe aromatiche, bastoncini di cannella, vasetti con frutta secca o disidratata, cioccolata, piantine natalizie, nastri, campanelle, stoffa, pigne, dolci.

I simboli del nuovo anno non devono mancare quando si deve apparecchiare la tavola
Quando bisogna apparecchiare la tavola di capodanno bisogna aggiungere simboli ben auguranti

Come apparecchiare la tavola a Capodanno

A differenza del Natale, la tavola di capodanno deve essere apparecchiata con eleganza ma anche con allegria. Si potrà giocare con tanti colori e materiali per rendere unica la nostra serata. Nella tavola del Capodanno si potrà osare anche con il nero senza tralasciare di dare spazio anche al bianco, all’oro e al rosso. Il cristallo donerà luce all’ambiente.

Sulla tavola imbandita e ben organizzata non devono mancare simboli di buon auspicio e ben auguranti per l’anno che verrà.

Non bisogna limitarsi a presentare un banchetto in cui la tradizione vuole che per il Cenone si offra anche un buon e abbondante piatto di lenticchie.

Non vanno quindi dimenticati il vischio, il melagrano, l’uva e i peperoncini. Questi simboli, possono essere sfruttati per creare anche dei graziosi segnaposti portafortuna fatti a mano. Ognuno di essi dovrà essere posto di fronte ad ogni piatto e riportare il nome del conviviale.

Il centro tavola dovrà essere dedicato all’evento. Su di esso, quindi, deve essere inserito il numero corrispondente al nuovo anno che potrà essere indicato utilizzando materiali differenti. Candele, cartoncino, carta, colori, cristalli, glitter sono materiali che si prestano ad essere inseriti e sfruttati per questo scopo.

Il classico runner di stoffa potrà essere sostituito con materiali grezzi e poveri ed impreziositi con luci colorate, candele, decorazioni a tema.

Spazio alle bollicine. In quest’occasione, nella tavola imbandita non devono mancare i calici per brindare allo scoccare della mezzanotte al nuovo anno.

Se l’occasione non è formale, si potrà abbellire la tavola anche con cappellini, fischietti e trombette che, al momento giusto, contribuiranno a ravvivare la festa.

Colori ed allegria non devono mancare a Pasqua
La tavola di Pasqua è molto colorata ed allegra

Come apparecchiare la tavola a Pasqua

Pasqua è una festività che non richiede particolari e formali etichette su come apparecchiare la tavola.

Se restano invariate le regole generali della mise en place, ci si potrà sbizzarrire con colori e simboli pasquali per personalizzare il nostro pranzo.

Anche in questo caso, tovaglia, tovaglioli, posate e bicchieri dovranno essere abbinati tra loro. I colori tradizionali della Pasqua sono il giallo, il verde e l’arancione.

In tavola non possono mancare centrotavola, uova di cioccolata e piccole decorazioni fatte a mano.

Il centrotavola, per esempio, potrà essere realizzato creando dei nidi di paglia o di carta sul quale deporre delle uova colorate e decorate. Essendo questa festività legata al periodo dell’arrivo della primavera, non devono mancare fiori e profumi della natura. Fiori di campagna, primule e tulipani potranno essere utilizzati per creare dei cestini colorati e allegri con cui creare i nostri centrotavola. Gli stessi fiori potranno essere donati come segnaposti ai nostri ospiti.

I materiali più sfruttati in queste occasioni sono la carta crespa, il feltro e il pannolenci. Con questi, si possono creare fiori, cestini, sacchetti, coniglietti e decorazioni che ricordano la Pasqua. L’idea è quella di abbinarli a golose e colorate uova di cioccolata.

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