Modena, 31enne travolge con l’auto i passanti: perché l’ha fatto (1 / 2)

Modena, 31enne travolge con l’auto i passanti: perché l’ha fatto

Modena vive ore di forte tensione e grande attenzione dopo quanto accaduto nel cuore della città nel pomeriggio di sabato. L’episodio ha scosso profondamente residenti e istituzioni, tanto che nelle prossime ore il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni raggiungeranno personalmente gli ospedali emiliani per incontrare i feriti più gravi coinvolti nella vicenda.

La decisione della presidente del Consiglio di modificare gli impegni internazionali e rientrare immediatamente in Italia testimonia il peso che l’accaduto ha assunto a livello nazionale. Meloni avrebbe infatti annullato la prevista visita istituzionale a Cipro per recarsi a Modena insieme al capo dello Stato. Un gesto che conferma la gravità della situazione e la vicinanza delle istituzioni alle persone coinvolte.

Tutto è avvenuto nel tardo pomeriggio, in una delle zone più frequentate del centro cittadino. Secondo le prime ricostruzioni, un’auto avrebbe improvvisamente invaso la strada travolgendo diversi passanti presenti lungo via Emilia. In pochi istanti si sono vissuti momenti di forte paura, mentre alcuni cittadini intervenivano per fermare il conducente prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Alla guida della vettura c’era Salim El Koudri, italiano di origini marocchine di 31 anni, già seguito in passato per problematiche psichiatriche. Gli investigatori stanno lavorando senza sosta per chiarire le ragioni del gesto e capire cosa possa aver spinto l’uomo ad agire in quel modo in una zona particolarmente affollata della città.

Le indagini si stanno concentrando proprio sul possibile movente e su alcuni elementi emersi nelle ultime ore dalle immagini di videosorveglianza e dalle testimonianze raccolte sul posto. Ma cosa avrebbe spinto davvero il 31enne a compiere un gesto così grave? Nella seconda pagina emergono i dettagli delle indagini e gli elementi su cui stanno lavorando gli inquirenti.