Le lacrime del cognato di Giacomo: “Non sono riuscito a salvarlo, erano in 10 che…” (1 / 2)

Le lacrime del cognato di Giacomo: “Non sono riuscito a salvarlo, erano in 10 che…”

La comunità di Massa è rimasta profondamente scossa dal decesso di Giacomo Bongiorni, mentre le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio di un accadimento di cronaca nazionale consumatosi in pochi istanti ma destinato a lasciare un segno duraturo nella città.

L’uomo  si trovava insieme al figlio in piazza Felice Palma,  quando, tutto ad un tratto,  un gruppo di giovani che stava creando disturbo nella zona, con il lancio di oggetti e comportamenti provocatori,  lo ha raggiunto e  affrontato.

Quando Bongiorni e altri presenti avrebbero chiesto di smettere di lanciare bottiglie di vetro contro un negozio per evitare rischi a chi si trovava nei dintorni, la situazione sarebbe rapidamente degenerata. In pochi istanti, infatti, il gruppetto  avrebbe reagito in modo spietato, dando inizio a un affronto improvviso e incontrollato.

Le testimonianze raccolte parlano di un accerchiamento e di una serie di colpi inferti con estrema rapidità. Nonostante i tentativi di difesa e di soccorso da parte di chi era presente, la situazione sarebbe sfuggita di mano in modo sconcertante. Giacomo sarebbe stata colpito ripetutamente fino a cadere a terra, e l’affronto sarebbe proseguito anche in quei momenti. Il cognato, intervenuto per cercare di aiutarlo, è rimasto a sua volta coinvolto nel tentativo di fermare  la furia del gruppetto.

Il cognato di Giacomo, in lacrime, ha dichiarato:  “Non sono riuscito a salvarlo, erano in 10 che…”Vediamo insieme cosa è accaduto, nella pagina successiva.