In un mercoledì mattina che sembrava ricalcare la solita routine scolastica, il risveglio di Trescore Balneario è stato bruscamente interrotto. Il cielo sopra la provincia di Bergamo non rifletteva ancora l’a*itazione che, di lì a poco, avrebbe trasformato un ingresso di classe in una scena d*ammatica.Poco prima delle otto, il consueto viavai di genitori e ragazzi animava via Damiano Chiesa. Era il momento della calma apparente, quella che precede il suono della campanella e l’inizio delle lezioni nell’istituto comprensivo locale.
Nulla lasciava presagire che, tra la folla di zaini e libri, si stesse nascondendo un intento t*rribile.Tra i corridoi e l’atrio, dove solitamente risuonano voci e risate, si muoveva una figura che rompeva l’armonia del contesto.
Un giovane, confuso tra i suoi coetanei, portava con sé un carico di o*tilità invisibile agli occhi degli altri, celato sotto una scelta nell’abbigliamento che sarebbe apparsa, solo col senno di poi, come un messaggio inquietante.L’obiettivo era una docente di francese di 57 anni, una professionista stimata che stava per iniziare la sua giornata di lavoro.

Il contatto tra i due non è stato un semplice saluto, ma l’inizio di un’a+gressione improvvisa che ha squarciato il velo di normalità della scuola bergamasca.In pochi istanti, il silenzio del mattino è stato sostituito dalle grida e dal panico dei testimoni. Un fendente preciso ha colpito la donna, lasciandola a terra in una condizione di emergenza vitale che ha richiesto l’intervento immediato dei soccorritori. Mentre il caos prendeva il sopravvento, i presenti hanno assistito a un cambiamento improvviso che nessuno avrebbe potuto immaginare.
L’azione violenta si è consumata sotto lo sguardo atterrito di colleghi e studenti, lasciando tutti con un interrogativo a*roce sul volto. Ma è stato un particolare agghiacciante sul vestiario del ragazzo a rivelare la natura di quel colpo di scena premeditato. Nella prossima pagina tutti i dettgli.