Le luci degli studi televisivi tagliano l’oscurità di una notte che sembra non voler finire mai. C’è un’atmosfera sospesa, quasi elettrica, mentre i dati scorrono implacabili sui monitor. È la notte del referendum sulla giustizia, un appuntamento che doveva ridisegnare i confini del diritto e che invece si sta trasformando in un deserto di partecipazione.
Tra i volti che animano lo speciale su La7, spicca quello di chi ha fatto della sfida politica un marchio di fabbrica. L’ex premier Matteo Renzi si muove nello spazio dell’inquadratura con la sicurezza di chi conosce bene il peso di ogni singola parola.
Il clima è teso, carico di quell’attesa che precede le sentenze definitive, mentre il paese reale sembra aver scelto la strada del distacco, quella del No, dopo un acceso testa a testa.

Nonostante il dato sull’affluenza appaia come un verdetto senza appello, il leader di Italia Viva e Enrico Mentana iniziano un botta e risposta che, in men che non si dica, diventa viralissimo e in mezzo ci finiscono alcuni accadimenti che hanno già fatto la storia politica nazionale. Il pubblico da casa avverte il cambio di passo, quel brivido che corre lungo la schiena quando il protocollo televisivo viene strappato via. La tensione si taglia a fette, mentre si resta incollati allo schermo sino a quando una frase in particolare, è destinata a correre veloce sui social.
Renzi ha esultato in diretta tv sul referendum e Mentana lo ha gelato ma in che modo? Scopriamolo insieme nella pagina successiva del nostro articolo.