Il cielo sopra l’Italia ha iniziato a cambiare volto, perdendo quella parvenza di calma che aveva caratterizzato le ultime ore. Un velo grigio si è disteso rapidamente sulle regioni del Nord, portando con sé un’aria diversa, carica di una m*naccia invisibile ma percepibile. Non è la solita perturbazione passeggera, ma l’avanguardia di un sistema molto più complesso e profondo.
L’atmosfera si è fatta pesante, quasi elettrica, mentre le prime avvisaglie di un cambiamento radicale hanno iniziato a manifestarsi lungo l’arco alpino. Quello che inizialmente sembrava solo un abbassamento delle temperature si sta trasformando in un vero e proprio a*salto meteorologico, pronto a investire l’intera penisola con una forza che non si vedeva da tempo.In questo scenario di attesa, il vento ha cominciato a soffiare con una frequenza inquietante, scuotendo le cime degli alberi e portando con sé l’odore della neve imminente.
Le città si preparano, i cittadini osservano le nubi che si addensano, consapevoli che la stabilità climatica sta per essere spezzata da un evento di portata straordinaria.Si chiama Oriana, ed è il nome che nelle prossime ore diventerà sinonimo di un’emergenza climatica diffusa. Non si tratta di un semplice peggioramento, ma di una tempesta ciclonica capace di ridisegnare i connotati del paesaggio italiano in pochissimo tempo, colpendo con precisione chirurgica diverse zone del Paese.

Il fronte freddo avanza implacabile, spinto da correnti polari che non lasciano spazio a interpretazioni: la fase critica è ormai alle porte. Mentre i primi fiocchi iniziano a imbiancare le quote più alte, l’attenzione si sposta verso le coste, dove il mare comincia a mostrare i primi segni di una r*bellione imminente.L’equilibrio è precario e ogni minuto che passa accorcia la distanza tra la quiete e il caos atmosferico.
Tutto è pronto per l’i*patto, con una dinamica che promette di lasciare un segno profondo e duraturo, trasformando una normale giornata d’inverno in un momento di massima allerta per milioni di persone.Ma la vera forza di questo evento non risiede solo nel freddo, poiché il peggio deve ancora palesarsi sotto una forma estremamente pericolosa. Nella pagina successiva tutti i dettagli di quello che sta per arrivare.