Nel cuore della città, dove la vita scorre solitamente scandita dai ritmi popolari della periferia, la quiete di una serata ordinaria è stata squarciata da un bagliore improvviso. Ciò che sembrava un lunedì qualunque si è trasformato in un istante in un incubo lucido per decine di residenti.
L’oscurità delle strade è stata vinta da una luce sinistra che ha iniziato a divorare i locali di una nota attività del quartiere. In pochi minuti, l’aria è diventata irrespirabile, densa di un fumo acre che ha risalito rapidamente i piani dell’edificio sovrastante.Mentre il calore si faceva insopportabile, il panico ha preso il sopravvento tra le famiglie che stavano cenando o riposando.
Quella che era iniziata come una piccola anomalia si è propagata con una furia inaspettata, m*nacciando la stabilità stessa delle abitazioni.Dalle finestre, le grida di aiuto hanno rotto il silenzio, attirando l’attenzione dei passanti e dei vicini, impotenti di fronte all’avanzare della m*naccia invisibile che saturava ogni spazio.

Il suono delle sirene in lontananza è diventato l’unico segnale di speranza in un contesto che scivolava nel caos.Le squadre di soccorso si sono dirette verso il luogo del d*sastro, consapevoli che ogni secondo perso avrebbe potuto scrivere un finale ben più d*ammatico.
La corsa contro il tempo era appena iniziata, ma la vera entità del pericolo è emersa solo quando i primi caschi rossi hanno varcato la soglia del fumo.Nessuno immaginava che quella notte avrebbe costretto decine di persone ad abbandonare tutto, lasciando dietro di sé una scia di incertezze e paura. Nella prossima pagina tutti i dettagli.