Tra le fitte ombre dei boschi che ricoprono iNebrodi, dove la natura selvaggia della Sicilia sembra voler proteggere i propri segreti, il silenzio di una giornata d’inverno è stato squarciato da unevento inspiegabile. Quello che doveva essere un consueto rito legato alla terra si è trasformato, nel giro di poche ore, in unmistero fittoe inquietante che ha scosso l’intera comunità locale
.In un’area impervia situata nel territorio diMontagnareale, in provincia di Messina, la quiete è svanita lasciando il posto a unascopertaagghiacciante. Le autorità, allertate dal mancato rientro di un gruppo che conosceva bene quei sentieri, si sono inoltrate nella vegetazione trovandosi di fronte a uno scenario che nessuno avrebbe potuto immaginare, segnato da un’atmosfera sospesae terribile.
L’allarme è scattato quando le ore di luce hanno iniziato a scarseggiare, trasformando l’attesa dei familiari in unpresentimento che, man mano, è divenuto realtà. Tre uomini, partiti insieme con la passione comune per l’attività venatoria, non rispondevano più ai richiami, svaniti tra i faggi e i rovi di una zona conosciuta comecontrada Fontanazza, dove il tempo sembra essersi fermato bruscamente.

Le ricerche, condotte in condizioni di visibilità ridotta, hanno portato i soccorritori in un punto preciso della macchia boschiva.Icorpi dei tre cacciatori giacevano a terra, ancora accompagnati dalla loro attrezzatura, testimoni silenziosi di unmomentoche ha colpito senza lasciare scampo.
I carabinieri hanno effettuato una scoperta sui 3 cacciatori trovati senza vita. Vediamo insieme chi sono, in dettaglio, nella pagina successiva del nostro articolo.