Selvaggia Lucarelli è una giornalista pungente , oltre che opinionista, e questo è assodato. E’ risaputo che non gira attorno alle parole e che va dritta, quando pensa di aver ragione. Stavolta, però, il tribunale civile di Torino ha deciso che dovrà risarcire lo psicologo Claudio Foti per il caso di Bibbiano.
Parliamo di un caso che ha fatto molto rumore e del quale si è parlato tantissimo nell’ultimo periodo. Foti, che era tra i principali accusati nell’inchiesta sugli affidi nel comune di Bibbiano, situato in Emilia-Romagna, è stato assolto dalla Corte di Cassazione, quindi in maniera definitiva, dopo tre gradi di giudizio, ad aprile 2024.
La sentenza, emessa dal tribunale, ha stabilito per la Lucarelli una condanna davvero pesante che, peraltro, è stata disposta anche nei confronti di un altro grande nome del giornalismo, della carta stampata e del piccolo schermo italiano: Marco Travaglio.
In queste ore così importanti per l’Italia sul fronte ecclesiastico, sancite dalla proclamazione del nuovo pontefice, Leone XIV, le agenzie stampa hanno battuto questa notizia di tutt’altro calibro che ha gettato nello sconcerto i tantissimi fan della giornalista.
Selvaggia Lucarelli è stata condannata a risarcire Foti di 65mila euro per il caso Bibbiano ma vediamo insieme quali sono state le motivazioni, addotte nella sentenza del tribunale, nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che la notizia sta generando fortissimo clamore mediatico.