Negli ultimi mesi, l’Italia ha vissuto condizioni meteorologiche straordinarie, segnate da un inverno insolitamente mite e da una primavera caratterizzata da forti contrasti termici e fenomeni estremi. L’inverno 2025 è stato tra i più caldi mai registrati nel paese. Gennaio ha visto temperature eccezionalmente elevate, con picchi di +25,1°C a Lamezia Terme il 28 gennaio.
L’aria calda di origine subtropicale ha dominato gran parte dell’Europa, portando a condizioni atmosferiche più simili all’autunno che all’inverno. Con l’arrivo della primavera, il clima è diventato ancora più instabile. La Niña ha contribuito a creare una stagione primaverile tra le più estreme degli ultimi dieci anni, con temperature sopra la media e frequenti sbalzi termici.
Le precipitazioni sono state irregolari: marzo ha visto condizioni più secche del normale, specialmente al Nord, mentre aprile e maggio hanno portato un aumento delle piogge, con temporali intensi e grandinate, in particolare nelle regioni centro-meridionali. Questa variabilità ha avuto impatti significativi sull’agricoltura e sugli ecosistemi, con danni alle colture e alterazioni nei cicli biologici di molte specie.
L’Italia ha attraversato un periodo climatico eccezionale, con un inverno insolitamente caldo e una primavera segnata da forti contrasti termici e fenomeni meteorologici estremi. Queste condizioni evidenziano l’importanza di monitorare attentamente le tendenze climatiche e di adottare misure per mitigare gli impatti del cambiamento climatico.
In queste ore, gli esperti hanno elaborato le prime previsioni in vista dei mesi estivi. Come sarà il meteo nei mesi di giugno, luglio e agosto? Gli ultimi aggiornamenti hanno del clamoroso. Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva.