Sara Campanella, la scoperta sulla mamma di Stefano Argentino (1 / 2)

Sara Campanella, la scoperta sulla mamma di Stefano Argentino

Stefano Argentino  ha confessato di essere stato lui a togliere la vita alla collega universitaria Sara Campanella, la povera studentessa 22enne, raggiunta da diversi fendenti, scagliati per strada dal giovane di Noto.  Il movente del femminicidio, parrebbe, ormai,  essere evidente: l’interesse non corrisposto.

Queste sono ore concitate sul fronte delle indagini e sapremo molto di più dai risultati che emergeranno dopo l’effettuazione dell’esame autoptico,  in corso sul corpo della studentessa, il quale ci fornirà ulteriori dati, ancora più dettagliati, sul suo decesso.

A incastrare il killer, datosi alla fuga, ci hanno pensato le telecamere di videosorveglianza e le celle telefoniche. Nel video, tristemente noto, che cattura l’esatto momento in cui Stefano raggiunge e colpisce Sara, c’è tutta la dinamica dei fatti e non ci sono dubbi sul fatto che sia stato lui l’autore materiale del delitto.

Argentino, difatti, indossava lo stesso zaino scuro con una scritta bianca molto evidente, a cui il testimone oculare che lo aveva inseguito, aveva fatto riferimento. Del resto, la confessione è arrivata, poco dopo, da parte dello stesso studente di Noto, sebbene siano troppi, ancora, gli interrogativi che, chi indaga, deve fugare, in modo da ricostruire analiticamente tutto il delitto e eventuali coinvolgimenti di altre persone.

Poco fa, è stata fatta una clamorosa scoperta sulla mamma di Stefano Argentino. Vediamo insieme cosa è emerso, in dettaglio, nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che si tratta di un ulteriore elemento che va ad aggiungersi all’intricato puzzle che gli inquirenti stanno risolvendo .