Il mondo dello sport italiano è in lutto per la tremenda scomparsa di Matilde Lorenzi, una giovane promessa dello sci alpino, deceduta a soli 19 anni all’ospedale ‘San Maurizio’ di Bolzano. La giovane atleta ha subito gravi traumi in un incidente durante un allenamento di slalom gigante, avvenuto due giorni prima, e nonostante gli sforzi dei medici, non è riuscita a sopravvivere.
Originaria del Sestriere e già arruolata nel Centro Sportivo Esercito, Lorenzi era considerata una delle più talentuose sciatrice italiane, con un particolare talento per le discipline veloci. Solo a marzo, aveva conquistato il titolo assoluto di supergigante, un riconoscimento che prometteva un futuro brillante nel suo sport.
La sua determinazione e passione per la disciplina l’avevano già portata a ottenere risultati significativi a livello giovanile, facendo di lei una figura di riferimento per le nuove generazioni di sciatori. La prematura scomparsa di Matilde ha lasciato un vuoto profondo nel cuore di familiari, amici e compagni di squadra, che l’hanno descritta come una persona solare, determinata e con un grande spirito di squadra.
La sua scomparsa ha riaperto un dibattito sull’importanza della sicurezza nelle attività sportive, in particolare sugli impianti sciistici, dove le condizioni possono cambiare rapidamente e i rischi possono aumentare. In seguito all’accaduto, i carabinieri della Stazione di Senales hanno avviato un’indagine per chiarire le circostanze della caduta.
In queste ore, un coro unanime di cordoglio si è levato in memoria della povera Matilde. Personalità anche illustri del panorama italiano hanno voluto spendere delle parole per ricordare una giovane promessa dello sci vittima di una sfortunata fatalità. Toccanti e dense di significato le dichiarazioni di Emanuele Filiberto: scopriamo cosa ha detto lui e tanti altri nella pagina successiva.