Uno dei più grandi imprevisti da fronteggiare è quello legato allo stop delle lezioni, frutto di ordinanze necessarie, emesse per fronteggiare improvvise situazioni di emergenza.
Un brutto colpo, questo, sia per gli studenti che ovviamente devono rivedere la loro routine, che per i loro genitori, dal momento che le famiglie, specie chi lavora e non ha la possibilità di tenere i propri figli a casa, devono fronteggiare un problema non da poco, specie se i pargoli sono piccoli.
In una società che deve fare i conti con una crisi economica consistente, anche l’emergenza riorganizzativa non può non essere affrontata tempestivamente. Ci sono situazioni che vanno gestite subito e questo avviene tramite l’emanazione di ordinanze, provvedimenti emessi dal primo cittadino in casi in cui è doveroso intervenire subito, per evitare spiacevoli conseguenze.
In primis, vanno tutelate al massimo grado la salute e la vita degli studenti e del personale che opera nei diversi edifici scolastici, da quello educativo ai collaboratori, in attesa di ripristinare la normalità, dopo il verificarsi di eventi improvvisi e preoccupanti.
In Italia è appena stata firmata l’ordinanza che prevede la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Vediamone insieme il motivo nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che il provvedimento ha un’importanza assolutamente da non trascurare per i genitori e per gli studenti.