Ragazzi scomparsi nel fiume, speranze finite: recuperato il corpo di Stefan (1 / 2)

Ragazzi scomparsi nel fiume, speranze finite: recuperato il corpo di Stefan

Il  pensiero, nel ripercorrere la loro storia, va dritto ai tre ragazzi inghiottiti dalla piena del Natisone,  sino a quando i loro tre corpi non sono stati ritrovati.  Anche in questo caso, l’Italia intera ha pregato, incrociato le dita, è rimasta col fiato sospeso in attesa di aggiornamenti, sino  a quando ogni speranza è svanita.

Bastano pochissimi istanti, affinché la forza della natura si faccia sentire alla sua massima intensità, strappando giovani esistenze all’affetto dei loro cari e lasciandoci completamente senza parole, perché niente e nessuno avrebbe mai potuto  prevedere cosa sarebbe successo.

La notizia ha iniziato a circolare sui siti  di cronaca nazionali, tra lo sconcerto collettivo, in attesa di sviluppi  che, magari, potessero farci tirare un sospiro di sollievo.

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Si sa che le ore iniziali sono quelle cruciali, in quanto le speranze  di ritrovare in vita i dispersi, col passare del tempo, si fanno via via più flebili, sino a diventare praticamente nulle, specie se di mezzo c’è  un fenomeno naturale  grave.

Purtroppo  il ritrovamento del corpo di Stefan ha posto fine alle speranze di  rinvenire vivi   i due ragazzi dispersi, ieri pomeriggio, nel fiume Brenta. Vediamo insieme cosa è accaduto, in dettaglio, nella seconda pagina del nostro articolo, dal momento che la notizia ha pietrificato milioni di italiani che, sino all’ultimo, hanno desiderato un finale diverso.