Una signora va in banca con trecento milioni di lire (1 / 2)

Una signora va in banca con trecento milioni di lire

In tempi di crisi, è rarissimo trovare gente che deposita soldi in banca. Non c’è denaro per mangiare, figuriamoci da risparmiare, stipandolo sul conto corrente bancario! Proprio per via del periodo storico, politico ed economico che stiamo vivendo, i dubbi nascono.

O si è ereditieri, o si fa una grossa vincita oppure si è personaggi famosi, altrimenti la ricchezza, depositata in banca,  non si spiega. Se, sotto forma di barzelletta, viene rimarcato proprio il dubbio che attaglia gli italiani, al cospetto di una mega cifra da voler depositare, il sorriso è assicurato.

Si sa perfettamente che lo scopo delle barzellette è quello di alleggerire la frenesia della routine, lo stress, la pesantezza di una giornata spesa a destreggiarsi tra una marea di incombenze ed ora che le festività sono alle porte perché non ritagliarci dei piacevoli minuti in cui ridere di gusto?

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Da tempi immemori, le barzellette, tramandate per via orale, sono un must quando si vuole trascorrere del tempo di piacevole evasione, per cui, perché non raccontarle tra un pranzo e una cena di Natale per far divertire amici e parenti? Senza ombra di dubbio, se racconterete quella di cui sto per parlarvi, il sorriso apparirà sui vostri volti.

Una signora si è recata in banca con 300 milioni di lire e… non vi anticipo nulla. Non vi resta che continuare a leggere nella seconda pagina del nostro articolo quello che è accaduto.