Essendo arrivati a novembre, ormai prossimi alle festività natalizie, si inizia a respirare l’atmosfera festiva, con più di qualcuno che ha preferito portarci avanti facendo già l’albero e addobbando la casa. Eppure da festeggiare, finora, c’è stato ben poco con un’Italia ridotta al lastrico.
Troppi eventi uno dietro l’altro, hanno depauperato le nostre tasche e, al fine di contrastare la crisi, cercando di farci tirare un piccolo sospiro di sollievo, il governo Meloni ha disposto il trimestre antinflazione. Che il caro vita ci abbia messo in ginocchio è evidente ma la speranza è di potersi risollevare.
Per il ciclo “barcollo ma non mollo”, pur arrancando, ci si auspica che, anche sul fronte pensionistico, possano esserci delle liete novelle. Finora, paradossalmente, sono stati proprio i pensionati tra i più penalizzati, dopo anni e anni di sacrifici in cui ora, avrebbero dovuto star più tranquilli.
Utilizzo il condizionale perché, fino ad oggi, ogni certezza è drasticamente crollata , per cui è arrivato il momento di chiedersi cosa bolla in pentola e, soprattutto, se i lavoratori andati in pensione potranno, finalmente, nei prossimi mesi, far sonni sereni.
L’Inps ha emesso un comunicato in cui viene specificato che da dicembre cambia tutto sul fronte pensioni. Vediamo insieme se in meglio o in peggio nella seconda pagina del nostro articolo, in quanto ogni volta che si viene a toccare questo argomento, il clima si fa gelido e la tensione si taglia a fette.