Sono passati troppi anni, eppure nessuno dimentica uno dei casi di cronaca neraa più efferata del nostro Paese. Parliamo del caso che è stato battezzato tristemente col nome di strage di Erba. Quanto accaduto, quanto riportato sui principali siti che si sono occupati della drammatica vicenda , è noto a tutti.
Tutti ricorderanno l’incendio, divampato alle 20:20 dell’11 dicembre 2006, in un appartamento di una vecchia corte ristrutturata situato in via Diaz, a Erba., un comune di poco più di 16mila abitanti in provincia di Como, divenuto, improvvisamente, teatro di una vicenda davvero raggelante.
Quel giorno persero la vita quattro persone e una quinta fu gravemente ferita. Non ce l’hanno fatta Raffaella Castagna, travolta dalle fiamme, Valeria Cherubini, soffocata e deceduta a causa del monossido di carbonio, Paola Galli, madre di Raffaella Castagna e nonna del piccolo Youssef Marzouk, di soli 2 anni, mentre è miracolosamente sopravvissuto Mario Frigerio, purtroppo venuto a mancare, anni dopo, a 73 anni.
Il 3 maggio 2011 la Corte di Cassazione ha condannato i coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi all‘ergastolo per la mattanza compiuta ad Erba l’11 dicembre del 2006.
Olindo Romano ha deciso di rompere il silenzio, rivelando i motivi per cui ha confessato. Vediamo, in dettaglio, cosa ha dichiarato, alla luce degli ultimissimi aggiornamenti, nella seconda pagina del nostro articolo, dal momento che le sue parole hanno lasciatot tutti coloro che hanno avuto modo di leggerle completamente sconvolti.