Il matrimonio è, indubbiamente, una scelta e, specie per chi non opta prima per la convivenza, è facile incorrere in problematiche di non poco conto. Due caratteri, due stili di vita, due modi d’essere completamente divergenti, devono incontrarsi, amarsi e scontrarsi ma mai, a mio avviso, stravolgersi.
L’amore, quello vero, è fatto di dialogo, del venirsi incontro ma l’errore in cui è facile incappare è cambiare radicalmente le proprie abitudini, per compiacere il proprio partner. Il cambiamento, se sortisce risultati positivi, va bene ma alcuni mettono a serio rischio la propria salute; altri le finanze, indebitandosi fino al midollo; altri ancora subiscono maltrattamenti e non sporgono denuncia per paura di ritorsioni etc.
La cronaca, quella nazionale ed estera, è piena di casi che invitano alla riflessione, a porsi domande del tipo: quanto è giusto cambiare per amore? E soprattutto: è giusto cambiare per chi amiamo (a che lui ci ami come crediamo) o è più corretto restare fedeli a se stessi, senza lasciarsi condizionare?
Domande legittime, quelle che una persona normale dovrebbe porsi ma che, forse, accecata dall’amore, dimentica o bypassa. C’è una storia davvero forte che sta circolando in rete, innescando un fortissimo dibattito sui social dove piovono commenti al cianuro.
La protagonista ,per compiacere il marito, si è trovata a vivere un incubo ad occhi aperti. Ma vediamo, in dettaglio, cosa è accaduto, nella seconda pagina del nostro articolo.