Scomparsa piccola Kata, svolta nel caso: ci sono arresti (1 / 2)

Scomparsa piccola Kata, svolta nel caso: ci sono arresti

Kataleya Alvarez, per tutti Kata,  è scomparsa da troppo tempo,  quasi due mesi, per l’esattezza. Era il 10 giugno quando di lei, splendida bimba peruviana di soli 5 anni, non si è saputo più nulla. E’ dall’ex hotel Astor, occupato abusivamente da settembre 2022 e oggi sequestrato, che parte il mistero della minore.

Mistero che lascia col fiato sospeso tutti  coloro che hanno a cuore le sorti di questa stupenda bambina. Ci si chiede dove sia finita, se qualcuno le abbia potuto fare o meno del male, per quale motivo. Domande legittime che accomunano inquirenti,  familiari,  coloro che, da casa, stanno seguendo questa scottante vicenda riguardante una minore “inghiottita nel nulla”.

Sappiamo perfettamente che, nel palazzo abusivamente occupato,  situato a Firenze, in cui la famiglia di Kata viveva, e sgomberato a seguito della vicenda, si respirava un clima di fortissima tensione, di litigi per l’accaparramento degli appartamenti, e  che si erano già verificati episodi noti alle forze dell’ordine.

Il caso della piccola Kata  ha attirato su di se l’attenzione del mondo della cronaca nera, non solo nazionale ma estera, dal momento che alcune piste seguite dagli inquirenti portano proprio ben oltre i confini della nostra Penisola.

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Eppure, poco fa, è arrivata la svolta sul caso. Sono scattati gli arresti ma per chi e per quale motivo? Dal momento che la notizia ha lasciato tutti gli utenti letteralmente senza parole, non ci resta che vedere, in dettaglio, cosa è accaduto, nella seconda pagina del nostro articolo.