Ritorna la processionaria: l’insetto pericoloso per l’uomo e mortale per i cani (1 / 2)

Ritorna la processionaria: l’insetto pericoloso per l’uomo e mortale per i cani

Si chiamano bruchi processionali di pino ed è probabile che li abbiate visti camminare in fila vicino agli alberi di pino. Questo spettacolo naturale non attira solo l’attenzione degli uomini ma anche dei cani, i più curiosi possono morire nel tentativo di toccarli.

I bruchi sono sempre negli alberi di pino ma è solo in questo periodo dell’anno che si fanno vedere. All’inizio della primavera le temperature aumentano e questi insetti sono allo stato larvale cioè si presentano come bruchi.

In fila scendono dai loro nidi, sono quelle palline bianche che vedete tra i pini e camminano lungo il terreno alla ricerca di aghi e foglie e di un posto per tessere il proprio bossolo. A maggio il loro lavoro si completa, le larve si interrano per 15 cm di profondità e verso luglio si trasformano in crisalidi. Questi bruchi camminano in processione, per questo motivo sono chiamati in questo modo, sono guidati dalla femmina e per questo motivo sarebbero delle facili prede se non fossero velenosi.

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Essi sono un pericolo sia per l’uomo e per gli animali quando si trovano allo stato larvale. Ecco dove iniziano i problemi per i cani (o per chiunque li tocchi). I bruchi sono ricoperti di peli velenosi con una tossina che è devastante per i cani se cercano di annusarli. Se questo avviene, inizialmente il cane inizia a grattarsi la bocca, come se volesse strapparsi qualcosa dalla lingua con le zampe e iniziano a salvare abbondantemente. A questo punto devi andare da un veterinario il prima possibile perché può morire.