Dormire col cellulare acceso fa male al sonno. Ecco perché

Dormire con il cellulare acceso rovina il sonno e lo disturba a causa della luce proiettata dal telefonino che stimola il cervello e la ipervigilanza della nostra mente anche durante la notte

Dormire col cellulare acceso fa male al sonno. Ecco perché

Il cellulare è diventato un oggetto indispensabile per moltissime persone. Lo portiamo con noi in ogni momento della giornata ed anche nei luoghi più impensati. Spesso, però, non ci rendiamo conto di quanto queste abitudini possono essere nocive per il nostro organismo.

Ad esempio, forse non tutti sanno che dormire col cellulare acceso disturba il sonno. Sono diversi i fattori che possono contribuire o concorrere a disturbare il nostro sonno e causare insonnia e possono dipendere da circostanze esogene come endogene a seconda dei casi specifici.

Oltre quindi allo stress, alla pressione, a ritmi indiavolati che posseggono la nostra giornata e ci tengono ostaggi del tempo, un altro fattore responsabile del nostro cattivo sonno e della cosiddetta “ipervigilanza“, è il cellulare.

Attualmente il cellulare sembra essere diventato un tutt’uno con ognuno di noi, una sorta di appendice dell’essere umano dalla quale si separa difficilmente tant’è che anche durante la notte, il cellulare resta acceso invece di essere spento come sarebbe consigliabile fare.

Il cellulare accesso nella nostra stanza, sul nostro comodino, peggiora notevolmente la qualità del sonno a causa della luce che emette, la quale interferisce negativamente con il naturale ritmo del nostro corpo.

Dormire col cellulare acceso fa male al sonno. Ecco perché
Dormire con i cellulare accanto disturba il sonno

Perché la luce irradiata dal cellulare è decisamente più esiziale per il sonno rispetto alle altre luci artificiali (televisione, lampada)? La risposta è semplice. La luce del telefonino è composta da una grande quantità di blu che arriva in modo più sensibile alle cellule della retina.

Ecco perché utilizzare il cellulare, l’ ipad, il computer mentre si è a letto, è decisamente poco conveniente se si ha intenzione di dormire bene e con soddisfazione. Gli esperti, infatti, consigliano di terminare qualsiasi attività svolta al pc o al cellulare almeno due o tre ore prima di coricarsi al fine di eludere sonni disturbati.

Sfortunatamente 8 individui su 10 tengono accesso il cellulare anche durante la notte sia per poterlo sfruttare come sveglia che per l’incapacità di staccarsi dalla dipendenza e dall’automatismo di controllare messaggi o potenziali chiamate anche nel cuore della notte.

Dormire col cellulare acceso fa male al sonno. Ecco perché
Il cellulare accanto al letto stimola il cervello in continuazione

Ovviamente questa abitudine di non spegnere mai il cellulare è decisamente da abbandonare e la prima a guadagnarne beneficio sarebbe la nostra mente, poi il nostro corpo e chiaramente il nostro sonno.

Dormire bene e svegliarsi riposati è indubbiamente importante se non fondamentale sia per avere energie fisiche che mentali per affrontare la giornata, ecco perchè, almeno ove possibile, bisognerebbe eludere comportamenti nocivi o disturbanti come tenere il telefonino perennemente acceso.

Se a questo uniamo anche un’alimentazione sana e corretta ed il giusto apporto di sostanze nutritive al nostro corpo potremo evitare l’insorgere di fenomeni come l’insonnia, la depressione o altre situazioni derivanti dallo stress del nostro corpo dato dal non dormire a sufficienza, come ad esempio capelli fragili che si spezzano o capelli secchi e sfibrati.

Basteranno pochi accorgimenti per riuscire a migliorare il nostro stile di vita e, di conseguenza, ad avere un maggiore benessere. Secondo gli esperti il primo passo da fare, dopo volersi bene, è quello di abbandonare un po’, almeno durante la notte, il nostro cellulare.

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